Martedì 31 marzo 2015 alle 9.30 in Municipio, nella sala del Consiglio comunale, ci sarà l’evento conclusivo – aperto al pubblico – del progetto europeo USEAct (Urban Sustainable Environmental Actions, ovvero azioni per lo sviluppo urbano sostenibile).

Durante l’incontro verrà illustrato il Piano di Azione Locale per la città di Trieste, dal titolo “Strumenti innovativi di rigenerazione urbana e di riqualificazione energetica del patrimonio immobiliare pubblico e privato: dal coinvolgimento della cittadinanza alla riattivazione dell’economia cittadina”, introdotto dai saluti del Sindaco e dell’assessore Roberto Treu. Seguiranno gli interventi dedicati all’illustrazione di contenuti e obiettivi del progetto USEAct (assessore Marchigiani) e del PAES (assessore Laureni), nonché le relazioni di esperti tematici e di altri partner in videoconferenza, tra cui il prof. Vittorio Torbianelli (lead expert del progetto) e Gaetano Mollura (Comune di Napoli), proseguendo con i direttori di aree e servizi competenti nell’ambito del Comune di Trieste, Marina Cassin, Maria Antonietta Genovese, Carlotta Cesco Gaspere, e Ileana Toscano (consulente del progetto USEAct), per terminare poi le considerazioni dei membri del Gruppo di Supporto Locale, tra cui i rappresentanti di ANCE, CNA, Collegio dei Periti e dei Geometri, Ordine degli Architetti, degli Ingegneri e dei Geologi e Kallipolis, che hanno contribuito a fare del tavolo tecnico di questo progetto una vera esperienza di coprogettazione che sta accompagnando anche la predisposizione del Regolamento dei crediti volumetrici di corredo al nuovo PRG.

Il Comune di Trieste è partner del progetto europeo USEAct che – dopo due anni di attività – sta giungendo ora al termine e che rientra nel Programma europeo di sviluppo urbano integrato URBACT II, cofinanziato dal Fondo Europeo per lo Sviluppo Regionale; lo scopo è diffondere un concetto di sviluppo urbano in grado di proporre modalità innovative di insediamento di residenze, servizi e attività produttive fondate su principi di risparmio energetico. Le nuove modalità su cui sono incentrati il Programma e, nel suo ambito, il progetto, sono volte a individuare nuovi strumenti di pianificazione urbana e nuove forme di partenariato, tese a rilanciare e riorientare il settore immobiliare e delle costruzioni verso la valorizzazione del patrimonio edilizio e la riattivazione dell’economia locale in un contesto di salvaguardia dell’ambiente e di riduzione del consumo di suolo.

Al progetto USEAct hanno partecipato, oltre al Comune di Napoli in qualità di capofila, amministrazioni comunali e istituzioni di numerosi paesi europei quali Slovacchia, Spagna, Norvegia, Inghilterra, Irlanda, Romania, Lettonia e Turchia. I seminari previsti, svoltisi nelle città partner, sono riusciti nell’obiettivo di definire e implementare strategie integrate di pianificazione attraverso la definizione di veri e propri Piani di Azione Locale, elaborati da ciascun partecipante anche grazie alla collaborazione di esperti e portatori di interesse pubblici e privati presenti nei singoli territori.

In particolare, il Comune di Trieste ha elaborato il proprio Piano di Azione Locale in stretta connessione con il nuovo Piano Regolatore, dove grande risalto è dato al Regolamento dei crediti volumetrici a sostegno di interventi di riqualificazione energetica che verrà approvato contestualmente al nuovo PRGC entro l’estate. Come sottolinea Elena Marchigiani – al cui assessorato, per il Comune di Trieste, ha fatto capo lo svolgimento del progetto – “si tratta di una modalità di intervento altamente innovativa, fino a oggi mai attuata nella nostra regione, volta a perseguire gli obiettivi di contenimento dei consumi energetici e di riduzione – entro il 2020 – del 20% della produzione di anidride carbonica, come previsto dagli obiettivi sanciti dal Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile, strumento operativo dell’iniziativa europea “Patto dei Sindaci” alla quale il Comune di Trieste ha aderito con convinzione”.