Accessibilità e sviluppo per il ri-lancio dell’area dell’Adriatico interno

Programma per la Cooperazione Transfrontaliera Italia-Slovenia 2007-2013

Durata

1 gennaio 2010 – 31 ottobre 2014

Capofila Iniziativa

Iniziativa Centro Europea

Partners

Comune città di Capodistria, Comune di Trieste, Comune di Gorizia, Comune di Sežana, Provincia di Trieste, Comune di Divača, Comune di Monfalcone, Comune città di Nova Gorica, Comune di Venezia, Ente Zona Industriale di Trieste, Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Università di Lubiana, Regione Veneto, Aeroporto Friuli Venezia Giulia, INFORMEST, Porto di Koper, Aeroporto di Ljubljana S.p.a., Autorità Portale di Trieste, Università di Trieste, Venice International University, Aeroporto di Venezia Marco Polo–Save S.p.a., Ministero dell’ambiente sloveno, Ministero dell’ambiente italiano, Ministero dei trasporti sloveno, Ministero della infrastrutture e dei trasporti italiano, Comune di Vrtojba, Università di Ferrara

Sintesi

L’obiettivo del progetto è contribuire alla riorganizzazione dell’accessibilità e dei trasporti dell’intera area transfrontaliera per formare un’area metropolitana integrata di trasporto italo-slovena. Verrà realizzata la progettazione dei legami mancanti (missing links) nella rete infrastrutturale ferroviaria sia italiana sia slovena ora frammentata e sotto-utilizzata per realizzare così un unico modello di trasporto su tutto il territorio. E’ prevista l’attiva partecipazione di quattro Ministeri nazionali competenti (trasporti e ambiente in Ita e Slo), delle amministrazioni locali (Regioni, Province e Comuni) e dei principali generatori di traffico passeggeri (porti e aeroporti) per rafforzare la coesione e lo sviluppo socio-economico dell’intera area programma. Attraverso la comodalità fra trasporto pubblico locale su gomma e ferro, coinvolgendo anche la modalità marittima e aeroportuale, il progetto persegue l’integrazione territoriale sostenibile rendendo concretizzabili le politiche di ribilanciamento modale con particolare attenzione all’ambiente. E’ prevista la costituzione di un GECT (Gruppo europeo di cooperazione territoriale) che potrà garantire le azioni di cooperazione nel campo della pianificazione territoriale e dei trasporti anche dopo la conclusione del progetto.
Sono previste attività di studi, analisi e indagini (trasportistici, della domanda passeggeri, impatti economici, finanziari, ambientali, ecc.), studi di fattibilità e progettazioni infrastrutturali preliminari degli anelli mancanti ferroviari, modello di trasporto multimodale integrato, Forum permanente e istituzione di un GECT (Gruppo europeo di cooperazione territoriale), attività di informazione e comunicazione.

Localizzazione

Province di Trieste, Gorizia, Venezia e Ferrara in Italia, e le regioni statistiche Obalno-Kraška, Goriška, Osrednjeslovenska e Gorenjska in Slovenia.

Costo totale del progetto

Euro 3.289.000,00.

Sito ufficiale del progetto

www.adria-a.eu